«Ogni giorno picchiati sei poliziotti»
MILANO. Insultati e picchiati.
È la sorte che ogni anno tocca a un numero sempre crescente di appartenenti alle forze dell’ordine: nel corso del 2010, gli episodi di violenza registrati ai danni di uomini e donne in divisa sono stati ben 2.079, con una media di 173 al mese e poco meno di 6 al giorno.
Complessivamente l’1,3% in più dell’anno precedente. Ad aggiornare il singolare bilancio è l’Osservatorio Sbirri Pikkiati dell’Asaps, l’Associazione amici sostenitori polizia stradale. Dei 2.079 casi monitorati l’anno scorso, il 39,3% si è verificato al Sud, il 35% al Nord e il 25,6% nel Centro; a finirne vittime per lo più i carabinieri (50,3%), seguiti da poliziotti (37,4%) e vigili urbani (10,8%). Nel 30% dei casi, l’aggressore era ubriaco o sotto l’effetto di droghe. «Questo - spiegano i responsabili della ricerca - è uno degli osservatori più collaudati dell’Asaps e anche uno dei più delicati: perchè teniamo un conto impopolare, quello delle botte e delle violenze che, quotidianamente, infestano le strade del Paese. A difendere la legalità ci sono poliziotti, carabinieri, finanzieri, agenti delle polizie locali. La loro età media cresce, il loro numero diminuisce e, con esso, la capacità operativa. Spesso perdono anche il rispetto della gente e il timore reverenziale che, in qualche modo, poteva rappresentare uno scudo».
Tratto da Avvenire di Domenica 13/02/2011